AL MOTTARONE
Dall’Albergo Guglielmina al primo Slalom Gigante in Italia
C’è una montagna che domina il Lago Maggiore e che, più di ogni altra, ha saputo raccontare il rapporto profondo tra uomo, natura, turismo e modernità. È il Mottarone.
Questo libro nasce da anni di ricerche, scoperte d’archivio e testimonianze dimenticate, per restituire al pubblico una storia sorprendente e per molti aspetti inedita.
Dai primi alpeggi e dalle mulattiere percorse dai pastori, fino all’arrivo della ferrovia elettrica Stresa–Mottarone nel 1911, la montagna diventa protagonista di un grande sogno turistico e sportivo. Un sogno fatto di alberghi pionieristici come il Guglielmina, di progetti visionari per raggiungere la vetta da più versanti, di slittini, sciatori, colonie alpine e infrastrutture che segnarono un’epoca.
Al centro del racconto emerge il momento simbolo del 1935: la Coppa d’Oro del Duce e il primo Slalom Gigante disputato in Italia, evento che proiettò il Mottarone nel panorama internazionale degli sport invernali. Ma il volume non si limita alla cronaca sportiva: ricostruisce anche le tensioni, le lamentele e le trasformazioni sociali legate alla ferrovia, la vita quotidiana degli alberghi e delle comunità locali, i progetti mai realizzati e le intuizioni tecniche più ardite.
Attraverso fotografie rare, documenti originali e una narrazione coinvolgente, il libro offre una nuova chiave di lettura sulla “montagna dei milanesi”, luogo di vacanza, di memoria familiare e di grandi imprese. È un viaggio nella storia del turismo alpino e del Lago Maggiore, arricchito da un racconto umano fatto di visioni, entusiasmi e sfide.
Un volume pensato per appassionati di storia locale, di ferrovie e di sport, e per chiunque desideri riscoprire il fascino autentico di una montagna che continua a parlare al presente.
IN VETRINA


